PlayScraper: la Tennis Tower

Una nuova idea di impianti sportivi modulari e riciclabili

Carlo Ratti Associati” (CRA) è uno studio di design e innovazione con sede a Torino.

Nel 2020 CRA, in collaborazione con l’Architetto Italo Rota, ha svelato al mondo il progetto di Playscraper, una Tennis Tower che propone più campi da gioco sovrapposti l’uno sull’altro.

Il progetto è stato sviluppato per RCS Sport, il ramo sport e media del principale gruppo editoriale multimediale europeo RCS MediaGroup. CRA ha lavorato alla progettazione come parte di un gruppo più ampio di ingegneri e consulenti tecnici.

Il design è reso possibile da una tecnologia costruttiva innovativa basata su una struttura “a sandwich” leggera in acciaio inossidabile, sviluppata dalla società Broad Sustainable Building (BSB).

La Tennis Tower prevede otto campi autonomi e sovrapposti, ciascuno costituito da un telaio di acciaio, per un totale di 90 metri di altezza e 5500 mq di superficie di gioco. I campi sono distribuiti verticalmente anziché orizzontalmente, utilizzando la struttura della lastra B-Core di BSB, una soluzione ispirata al guscio esterno di un veicolo spaziale. Questa tecnologia ha attirato tantissima attenzione a livello internazionale negli anni, poiché ha consentito l’installazione di unità di costruzione prefabbricate in tempi record ed in sicurezza.

I lati corti di ogni “scatola” sono caratterizzati da pareti trasparenti che offrono viste panoramiche. I due lati lunghi incorporano una facciata elettronica che può trasmettere in streaming partite sportive e altri contenuti digitali. In questo modo, il design unico della torre coinvolge non solo i giocatori in campo, ma anche quelli nell’area circostante che possono vedere l’azione sui suoi ampi schermi.

L’Ing. Carlo Ratti, fondatore di CRA, ha commentato:

“Questo progetto non creerebbe solo una nuova icona per gli amanti dello sport, ma sperimenta anche un nuovo tipo di spazio pubblico, che si estende verticalmente invece che orizzontalmente. La torre è facile da installare e smontare e può essere facilmente spostata. Questo approccio flessibile si adatta alla natura circolare delle competizioni sportive odierne, che si spostano da un luogo all’altro durante tutto l’anno”.

Ing. Carlo Ratti

La nostra speranza è che progetti innovativi e a basso impatto ambientale come questo, sia perché le strutture in acciaio possono essere facilmente riciclate e sia per il ridotto consumo di suolo, diventino il faro che illumina la strada del progresso.

E poi, sai che spettacolo giocare tra le nuvole??

Credits: il materiale contenuto in questo articolo proviene dal press kit rilasciato da CRA.

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